L’edizione 2017

MITTELEUROPEAN RACE

“L’ultima delle Classiche”. Si riparte. Ecco la seconda edizione

Con alle spalle una prima edizione dagli esiti assolutamente confortanti con 40 auto iscritte in rappresentanza di uno spaccato di storia dell’auto con 17 Brand, con esemplari costruiti tra il 1926 ed il 1978 ed equipaggi provenienti da Argentina, Germania, Giappone, Polonia e Uruguay, l’evento triestino si prepara ad una sorta di consacrazione grazie alla sapiente regia di chi ha ideato questa gara di regolarità classica. La città di Trieste, con i suoi palazzi asburgici a fare da cornice in Piazza Unità d’Italia, è sicuramente il cuore pulsante della Mitteleuropean Race che nel 2017 si appresta riproporsi non solo come evento sportivo, ma anche come progetto di marketing territoriale che coniuga una formidabile opportunità per far conoscere luoghi e territori unici di una Regione bella ed ospitale.

Nel 2017 si correrà sabato 14 e domenica 15 ottobre, scoprendo interessanti realtà turistiche e produttive a cavallo tra Portopiccolo di Sistiana e il Collio Goriziano nel primo giorno ( con sosta alla Venica & Venica, nuovo prestigioso partner con la passione nel settore automobilistico). Nella seconda giornata ci sarà lo sconfinamento nella vicina Slovenia dove i concorrenti passeranno per Portorose, Pirano, Isola e Capodistria. L’evento è organizzato dall’Associazione Adrenalinika Motorsport di Riccardo Novacco, Maurizio De Marco e Susanna Serri: un terzetto di persone formidabili che, ognuna per le sue competenze, ha saputo fin da subito, grazie alla passione, interpretare le esigenze di chi si dedica alle competizioni di regolarità classica. Si tratta di personaggi che cercano l’evento sportivo in un contesto di stile, eleganza e cultura. E sono questi gli ingredienti che da subito hanno caratterizzato la manifestazione triestina.

L’Alfa Romeo ha già riconfermato la sua partnership, in una sorta di ideale “prolungamento”, che si lega alla presenza della Casa di Arese anche nella Barcolana.
Quanto alla formula di gara, ancora una volta tutto è nelle mani di Maurizio De Marco, il cui passato al volante di auto importanti del museo dell’Alfa Romeo è soltanto una delle tante garanzie di competenza che gli vengono riconosciute ed è suo il compito di “scovare” il percorso da arricchire con prove di precisione e “di media”.

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“L’ultima delle Classiche”. 330 chilometri tra storia, natura e cronometro

Nella Sala Azzurra del Municipio di Trieste è stata presentata la Mitteleuropean Race che parte sabato 14 per terminare domenica 15 ottobre. Circa un terzo delle auto iscritte è di produzione anteguerra.

Il sindaco Roberto Dipiazza, martedì 10 ottobre in Sala Azzurra del Municipio del capoluogo giuliano ha presenziato alla conferenza stampa che ha illustrato la seconda edizione della Mitteleuropean Race. Il primo cittadino, accompagnato dall’assessore competente Massimo Bucci, ha detto che la città “sta volando” e ben vengano pertanto manifestazioni capaci di proporre Trieste sulla ribalta internazionale. Una quarantina le auto previste alla partenza, di cui un buon trenta per cento di produzione anteguerra o grande valore non solo storico, come ha sottolineato Riccardo Novacco, uno dei tre ideatori (gli altri due sono Maurizio De Marco e Susanna Serri) della gara di regolarità classica. Novacco ha poi introdotto anche l’importante appuntamento a Portopiccolo nella serata di venerdì 13 ottobre con Corrado Lopresto, chiamato ad una relazione sul tema del restauro e della conservazione di pezzi unici della storia delle quattro ruote.

La Mitteleuropean Race è stata disegnata da Maurizio De Marco, autentico esperto di gare di regolarità nonché vincitore di una Mille Miglia. Sono 81 le prove cronometrate lungo il percorso di 330 chilometri. Insomma, un impegno notevole tra Italia e Slovenia, dato che la gara si spinge fino a Portorose e Pirano.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, Francesco Cipolla, vice presidente del Coni del Friuli Venezia Gilia e Maura Lenhardt, direttore dell’Aci Trieste.

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“L’ultima delle Classiche”. E’ ora di partire

Tutto pronto per la seconda edizione della gara di regolarità classica. Il programma prima giornata prevede una tappa sul Collio Goriziano. Un terzo delle auto è del periodo anteguerra.
In un’atmosfera decisamente glamour, Portopiccolo di Sistiana ha ospitato le verifiche sportive e tecniche della seconda edizione della Mitteleuropean Race, la gara di regolarità classica ideata un anno fa da Riccardo Novacco, Maurizio De Marco e Susanna Serri, un trio di appassionati triestini che ha voluto offrire alla città di Trieste un’opportunità più unica che rara per far fare al capoluogo regionale un salto importante nella storia dell’auto.

Saranno 27 le auto in gara alle quali si accoderanno 12 Alfa Romeo 4C nell’ambito di un raduno che la Casa di Arese, main sponsor dell’evento, ha voluto collocare nel programma 2017. La Casa più rappresentata è la Lancia con 7 automobili, davanti alla Porsche con 6, all’Alfa Romeo con 5, mentre, con un’auto, sono rappresentate Amilcar, Autobianchi, Bugatti, Fiat, Fiat Nsu, Fiat Osca, Opel, Riley e Siata.

Una Amilcar del 1926 detiene il primato della vettura più anziana, seguita da una Bugatti T40, costruita nel 1927, con a ruota un’Alfa Romeo 6C 1759 GS Aprile del 1931 di proprietà dell’architetto Corrado Lopresto, un personaggio che tutto il mondo ci invidia in materia di restauro di pezzi unici.
Il programma della giornata prevede la partenza del primo concorrente alle ore 10.40 da Piazza Unità d’Italia Trieste con destinazione il Collio Goriziano dove, alle 13.30, ci sarà il lunch presso la prestigiosa Cantina vitivinicola “Venica & Venica”. Da ricordare che proprio in questi giorni il settimanale L’Espresso ha pubblicato la lista dei primi 100 vini in Italia. Di questa lista ben 12 vengono prodotti in Friuli Venezia Giulia ed anche la Cantina Venica&Venica figura nei selezionati con il Ronco delle Cime.

L’arrivo del primo concorrente a Trieste in Piazza Unità d’Italia è previsto alle 17.25. Ma l’intensa giornata dei partecipanti alla Mitteleuropean Race proseguirà con un dinner buffet alle 20.30 al Castello di San Giusto. Per l’occasione sarà creata un’atmosfera mitteleuropea grazie alla presenza dei figuranti in costume della “Compagnia de Tergeste”.

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“L’ultima delle Classiche”. Partenza spettacolare

Se il Golfo di Trieste si presta ad ospitare la Barcolana, piazza Unità d’Italia sembra davvero la sede deputata alla partenza di un evento sulle quattro ruote. I precedenti non mancano a cominciare da una spettacolare gara finale di campionato italiano rally degli Anni Ottanta, quando la piazza fu riempita all’inverosimile. Con la Mitteleuropean Race giunta alla seconda edizione si è ricreata quell’atmosfera magica fatta di componenti glamour e di momenti di grande emozione come si leggeva sul volto di Riccardo Novacco, Maurizio De Marco e Susanna Serri, ancora una volta al ponte di comando della gara di regolarità classica che in due anni è già riuscita a catalizzare l’attenzione anche al di fuori dei confini nazionali. La giornata di sabato 14 ottobre caratterizzata da un tiepido sole è stata lo scenario ideale per la discesa dal palco dei 12 equipaggi che con le Alfa Romeo 4C hanno dato vita ad un raduno tematico, propiziato dalla Casa di Arese che della Mitteleuropean Race è main sponsor. A seguire, le 27 auto in gara, presentate da Savina Confaloni, giornalista e “voce” ufficiale sul palco di partenza. Al via non è voluto mancare neppure il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che è sceso dalla pedana a bordo di un’Alfa Romeo 6C 1500. Da ricordare che con il numero zero sono partiti Tonino Tognana e Max De Antoni su una Renault Alpine A110. I due hanno corso e vinto nei rally, in particolare nel 1982 quando si sono aggiudicati il titolo tricolore. Se Piazza Unità d’Italia ben si è prestata alla partenza, altrettanto si può dire dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia dove si è snodata la giornata della prima tappa di gara con sosta da Venica&Venica per un lunch davvero molto apprezzato, in una cantina che si è appena vista riconoscere da l’Espresso uno dei migliori 100 vini d’Italia, vale a dire il Ronco delle Cime.

La Mitteleuropean Race è anche una manifestazione sportiva con tanto di classifica e nella prima giornata dopo 59 prove cronometrate sono in testa i bresciani Andrea Vesco e Andrea Guerini su Fiat 508 S Balilla Sport con 173 penalità davanti ai friulani Amedeo Cicuttini e Lia Castellano su Alfa Romeo Giulia TI con 195 e terza piazza per Fabio Salvinelli e Guido Ceccardi su Lancia Aprilia con 228. Estremamente positivi i commenti per la bellezza del percorso. Il primo concorrente della seconda e ultima tappa scatterà alle 8.30 da Piazza Unità d’Italia. 27 gli equipaggi alla partenza. L’arrivo del primo concorrente è previsto alle 13.15. La seconda tappa si spingerà fino a Portorose, in Slovenia.

Sempre per la cronaca, dopo una seconda tappa interessante sotto il profilo turistico e sportivo, l’equipaggio Vesco – Guerini è stato il vincitore della Mitteleuropean Race 2017.

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