Mitteleuropean Race 2024 | La Salita della Trieste – Opicina: si impongono Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti su Triumph TR2 Long Door

Un meteo molto variabile ha accompagnato le tre giornate della Mitteleuropean Race | La Salita della Trieste-Opicina e della Mitrace Tour Cup, i due eventi automobilistici proposti dall’ASD Adrenalinika giunti all’ottava edizione e dedicati alla scoperta degli angoli più affascinanti del Friuli-Venezia Giulia.

La Mitteleuropean Race | La Salita della Trieste – Opicina, competizione internazionale di Regolarità Superclassica AciSport ha visto gli amanti della specialità sfidarsi nelle due Tappe di venerdì 26 e sabato 27 aprile lungo i 523 chilometri complessivi del percorso in ben 100 Prove Cronometrate e 6 di Media. Dopo la partenza da Trieste, l’ingresso in Slovenia ed il passaggio a Kanal Ob.Soci, la carovana ha affrontato le prove sul mitico Calvario e a Ruttars per poi attraversare Gorizia e Nova Gorica – Capitale Europea della Cultura 2025, Villa Russiz e sostare per il pranzo alla Vineria Vencò. L’arrivo di Tappa ha visto un folto pubblico e la madrina d’eccezione, la campionessa triestina di scherma Margherita Granbassi, accogliere i partecipanti.

Il programma della giornata di sabato, invece, dopo la discesa verso Aquileia, Strassoldo, Borgo Nonino, Spilimbergo e la sosta di metà giornata alla Casa Rossa Ai Colli, ha portato le vetture classiche verso San Daniele, Fagagna e il Castello di Buttrio e fare ritorno in Piazza dell’Unità per la sfilata sul palco finale di arrivo.

A spuntarla su tutti l’equipaggio composto da Sergio Mazzoleni Silvia Gotti a bordo della Triumph TR2 Long Door del 1954, alfieri della scuderia Registro Italiano Porsche 356, che hanno avuto la meglio su Carlo Beccalossi Marzia Marchioni su Lancia Lambda 221 Spider Casaro del 1928 (Brescia Corse). Sul terzo gradino sono saliti Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider Casaro del 1929 (Classic Team).  A primeggiare nelle Prove di Media sono stati Claudio Confalonieri Daniela Coggio su Chevrolet Corvette del 1977, mentre la classifica delle Prove Cronometrate è andata al vincitore assoluto Sergio Mazzoleni Silvia Gotti su Triumph TR2 Long Door del 1954.

Tra le Scuderie, ad averla la meglio è stata la EMMEBI 70, mentre la Femminile è stata conquistata dalle triestine Maria Cristina Ainzara e Lisa Anita Margaret Sessi a bordo della Jaguar E-Type Series 1 del 1967.

Grazie al risultato conseguito sulle prove cronometrate del Calvario, Ezio Sala e Romano Bacci su Lancia Aprilia del 1937, si sono aggiudicati il Trofeo Luciano Viaro, intitolato al driver e collezionista triestino volto storico della regolarità internazionale.

La classifica completa delle prove è disponibile al seguente link https://www.cronocarservice.com/archivio-file/finale/12491/

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per l’ottima riuscita della Mitrace Tour Cup, la tre giorni sul territorio regionale riservata ad una ristretta cerchia di fuoriserie moderne che, come da tradizione, permette ai partecipanti di scoprire ed approfondire la storia, la cultura e le tradizioni delle quattro province regionali. Un viaggio più “slow”, lontano dalla pressione del cronometro, che ha posto un occhio di riguardo alle caratteristiche tipiche dell’offerta del territorio quali i Caffè storici di Trieste, il sito archeologico di Aquileia, il Santuario di Castelmonte, il MuCa di Monfalcone e l’antica distilleria Nonino.

Ancora una volta Piazza dell’Unità è stato il palcoscenico ideale anche della quarta edizione del Concorso d’eleganza “Città di Trieste”, promosso da ACI Storico, Automobile Club Trieste e Associazione Amatori veicoli storici, dedicato ai veicoli realizzati tra il 1910 e il 1979, che ha permesso di far rivivere l’evoluzione tecnica e stilistica delle quattro ruote del secolo passato. Un evento che, abbinato alla Mitteleuropean Race | La Salita della Trieste – Opicina e la Mitrace Tour Cup, ha portato Trieste sotto i riflettori per alcuni giorni a capitale internazionale dei motori d’epoca.

Come le edizioni passate, la Mitteleuropean Race | La salita della Trieste-Opicina 2024 era valida per il Challenge Aido Autostoriche, il circuito di gare di regolarità che sostiene gli ideali della donazione di organi e del trapianto terapeutico.

Anche quest’anno, infine, alla Mitteleuropean Race | La salita della Trieste-Opicina hanno partecipato ben tre equipaggi del Progetto M.I.T.E., un programma unico al mondo che dà a persone ipovedenti e non vedenti l’opportunità di partecipare, come navigatori, alle gare di regolarità.

“Vogliamo inviare un sincero e profondo ringraziamento a tutti i nostri partecipanti e a tutti i nostri collaboratori che hanno lavorato duramente nei mesi scorsi per rendere la Mitteleuropean Race e la Mitrace Tour Cup degli eventi indimenticabili” esordisce Riccardo Novacco che assieme a Susanna Serri e Maurizio De Marco sono alla guida dell’organizzazione. “Un grazie speciale va ai partner, iniziando da Bluenergy che per il primo anno ha scelto di stare al nostro fianco, e Bai Broker, presente in tutte le edizioni, poi Sparco, Villa Russiz, Testa & Molinaro e Nonino. Al Comune di Trieste, coorganizzatore degli eventi, alla Regione e al brand Io Sono Friuli Venezia Giulia, a tutte le amministrazioni coinvolte che ancora una volta hanno creduto convintamente nel nostro progetto di marketing territoriale, i Corpi di Polizia, tutto il personale tra ufficiali di gara e cronometristi e media, ACI Sport, ACI Storico, ACI Trieste, Gorizia e Udine e tutti quelli che hanno contribuito al buon esito dell’Evento. Un grazie di cuore e arrivederci al 2025!”

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